venerdì 22 giugno 2007

A proposito della fretta

Credo, forse con ragione, che la fretta abbia cambiato il modo di pensare delle persone..la fretta è lo strumento che permette ad ognuno di noi di diventare un pessimo individuo: quante cose orribili accadono per colpa di essa?; quante scelte sbagliate, quante situazioni dannose abbiamo vissuto per colpa di essa?
Io non sono un uomo che sa come si deve vivere la vita, ma di una cosa sono convinto, la fretta è uno dei mali più gravi che hanno invaso la terra..
Qindi il mio consiglio è questo. Pensiamo e viviamo adagio la nostra vita..sempre e comunque. Vedremo che le scelte saranno più semplici a trovarsi, e che la nostra stessa vita ce ne sarà grata. Un mondo senza fretta è come un piccolo bruco, che, vivendo come crisalide, aspetta paziente di diventare una splendida farfalla.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Sacrosanto. La fretta, oltretutto, ha lo spiacevole inconveniente di spettinare.
Avete deciso per un incontro? sarebbe il caso se mi lasciaste un recapito e-mail, così sarà più semplice mettersi d'accordo.
Cordiali saluti
Andrea Sperelli
www.noveporte.it/dandy/dandismo

Emiliano&Fabio ha detto...

Salve Andrea..le lascio il mio indirizzo mail, da potermi contattare per organizzare al più presto un incontro. Sperando gli esami lascino spazio per vivere..
sgualfo@hotmail.it
A presto, Fabio.

Anonimo ha detto...

Gentili amici,
tra meno di dieci giorni dovrò partire, e farò ritorno in Italia solo a fine Settembre. Sarebbe interessante se ci riuscissimo ad incontrare questa settimana o la prossima. Ho mandato un'e-mail all'indirizzo lasciatomi, ma non ho ricevuta risposta. In quella v'è anche il mio numero di telefono, col quale potrete contattarmi più velocemente.
Cordialmente
Andrea Sperelli
www.noveporte.it/dandy/dandismo

Anonimo ha detto...

Gentili Signori,
visto il vostro disinteresse, non vedo perché perseverare col mio interesse, verso di voi e la vostra opera.
Ho inviato una e-mail all'indirizzo di Fabio, ho scritto diverse volte, qui, per ottenere un incontro, ma non ho mai ricevuto notizie. Ora sono a Torino, e ci resterò sino al 13 Ottobre, poi ripartirò per Parigi.
Nel caso foste ancora interessati, contattatemi, e sarò ben lieto di stringervi la mano; altrimenti, pace.
Distinti saluti
Andrea Sperelli