mercoledì 20 giugno 2007

Il Dandismo

da Zentropa:


"Il dandismo apparve soprattutto nelle epoche transitorie durante le quali la democrazia non aveva ancora raggiunto la sua massima potenza e l'aristocrazia non era che parzialmente avvilita e incerta. Durante gli anni problematici di tali epoche, alcuni uomini declassati, disgustati, sfaccendati ma ricchi di forza interiore arrivarono a concepire il progetto di fondare una nuova specie di aristocrazia, più difficile da annichilire perchè basata sulle facoltà più preziose, le più indistruttibili e sui doni del cielo che il lavoro ed il denaro non possono conferire. Il Dandismo è l'ultimo lampo di eroismo nella decadenza, ed il tipo di dandy ritrovato dai viaggiatori nel Nord America non contraddice in alcun modo questa idea: perchè nulla impedisce di supporre che le tribù che chiamiamo selvagge altro non siano chei resti di grandi civilità scomparse. Il dandismo è un sole al tramonto; come l'astro in declino, è superbo, privo di calore e pieno di malinconia. Ma, purtroppo, la marea crescente della democrazia che invade tutto e tutto livella, annega giorno dopo giorno questi ultimi rappresentanti dell'orgoglio umano, e riversa i suoi flutti di oblio sulle tracce di questi prodigiosi mirmidoni. (...)"

Charles-Pierre Baudelaire, "IX. Le Dandy", in "Il pittore della vita moderna"

Tradotto per voi da Zentropa

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